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Codice della strada e biciclette

Condurre la bicicletta in strada: cosa bisogna sapere

codice della strada biciclette

Il codice della strada per le biciclette: cosa c’è da sapere

Gli aspetti da considerare per circolare nelle strade in bicicletta sono davvero tanti. In questo approfondimento abbiamo riassunto, come un piccolo vademecum tutti gli obblighi e le possibilità che hai sia che tu sei un ciclista amatoriale, uno sportivo o più semplicemente che tu voglia fare una pedalata.

Hai la passione per la bicicletta, ma non sai come bisogna circolare nella tua città e nelle strade extraurbane?

Hai una bicicletta e vorresti capire quali sono le norme che ne regolano la circolazione anche nelle strade urbane?

E se volessi portare anche tuo figlio in bicicletta?

È possibile rispondere alle domande facendo riferimento alle normative vigenti del codice della strada.

Di seguito ti daremo tutte le informazioni utili per guidare la tua bicicletta senza incorrere in violazioni del codice e soprattutto per salvaguardare la tua sicurezza.

 

Biciclette: codice della strada

Norme generali del codice della strada per le bici

Il nuovo codice della strada cosa dice per le biciclette

codice della strada per biciclette

Prima di entrare in questioni specifiche, relative al trasporto delle biciclette ed agli accessori obbligatori, vediamo quali sono le norme generali per la circolazione nelle strade urbane ed extraurbane.

Per camminare in bicicletta sulle strade, esistono due regole fondamentali:

  1. Bisogna usare la pista ciclabile laddove esiste, e qualora non sia presente, è possibile usare la strada;
  2. Se decidi di usare la strada devi procedere nel senso di marcia indicato per gli altri mezzi. Sul pedalare contromano vedremo più avanti cosa è previsto.

Come accade per la guida delle automobili, non è possibile usare il cellulare in bicicletta, e se devi attraversare la strada non puoi farlo in sella: devi scendere dalla bicicletta e condurla a mano, attraversando sulle strisce pedonali.

In più:

  • Se sei con un gruppo di amici in bicicletta dovete procedere in fila indiana; solo se c’è un minore di 10 anni questo deve procedere alla destra di un adulto.
  • Circolando fuori dai centri abitati, quando la luminosità non è sufficiente, hai l’obbligo di indossare un giubbotto o le bretelle riflettenti da mezz’ora dopo il tramonto a mezz’ora prima dell’alba, od ancora all’interno di gallerie.

Ci sono poi delle norme che dettano i Comuni ed altre Istituzioni, finalizzate a salvaguardare i ciclisti nella circolazione urbana, in particolare si tratta di:

  • La cosiddetta A. – Casa Avanzata – cioè una postazione a cui i ciclisti sono tenuti a posizionarsi in prossimità di un semaforo, caratterizzata dalla linea di stop, che consente ai ciclisti di essere più visibili, di poter ripartire per primi e svoltare più facilmente agli incroci.
  • In alcuni casi è previsto, nelle strade dove c’è uno spazio sufficiente, il posizionamento di una pista ciclabile, con doppio senso di circolazione per le biciclette.
  • Nell’ipotesi di sorpasso da parte di mezzi a motore, questi dovranno garantire, nella manovra, una distanza di sicurezza, che renderà più tranquilla la marcia del ciclista.

Contromano: Codice della strada della bicicletta

Codice della strada biciclette contromano

Codice della strada e biciclette contromano: cosa si può fare?

Abbiamo poco fa accennato al tema del procedere contromano, adesso entriamo più nello specifico.

In linea generale possiamo affermare che la marcia contromano è sempre vietata, ci sono stati però alcuni casi in cui questa è stata regolamentata anche dai Comuni.

Fino a tutto il 2019 e parte del 2020, poteva accadere che in alcuni Comuni veniva adottata la soluzione della corsia differenziata per le bici contromano, a patto che nella strada vi sono un limite di velocità per i veicoli a motore di 30 Km/h, la larghezza della strada fosse di 4,25 m, fosse inibito il parcheggio ed alla circolazione di mezzi pesanti, apponendo l’apposita segnaletica.

In altri casi veniva invece adottata la soluzione del senso unico di marcia per le auto, lasciando l’eccezione per le biciclette.

biciclette codice della strada

Biciclette e il codice della strada. Come viene regolamentato il traffico delle bici su strada.

Come detto, da settembre 2020, la legge n. 120 (meglio conosciuta come decreto semplificazioni), ha introdotto alcune modifiche al codice della strada, ed alcune riguardano proprio la circolazione delle bici contromano.

Con questa modifica è stata introdotta questa possibilità, solo nelle piste ciclabili con doppio senso ciclabile di circolazione.

Questa pista deve essere ben visibile in quanto delimitata da una striscia bianca discontinua, deve riportare il simbolo della bicicletta e deve presentare l’apposita segnaletica.

Questo tipo di percorso ciclabile è consentito dove il limite di velocità per i mezzi a motore è di 30 km/h, indipendentemente dalla larghezza della carreggiata, dalla presenza di auto in sosta e dalla grandezza dei veicoli che vi possono transitare.

Obbligatori il Casco in bici?

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Le nuove norme del codice della strada per biciclette: il casco è obbligatorio in bici?

Il tema del casco in bicicletta è un tema alquanto controverso, perlomeno sotto il profilo della sicurezza, vediamo perché.

L’aumento del numero di persone che praticano questa attività, sia come hobby che come sport amatoriale è in continua crescita, ma allo stesso modo sono aumentati anche il numero di incidenti stradali che hanno visto coinvolti i ciclisti.

Nonostante questo, le modifiche al codice della strada introdotte nel 2021, non prevedono un obbligo del casco per i ciclisti e nemmeno per i minori di 14 anni.

Riteniamo però che indossare il casco è sempre consigliabile per una questione di sicurezza personale, unitamente, come è ovvio, all’osservanza di tutte le norme stradali, i cui destinatari, è bene ricordarlo, non solo gli automobilisti od i motociclisti, ma anche i ciclisti.

 

Le luci sono obbligatorie in bicicletta? La dotazione obbligatoria cosa comprende

Per quanto riguarda invece gli accessori di cui deve essere dotata la tua bicicletta per circolare nelle strade, ci sono delle precise disposizioni che li riguardano; in particolare gli articoli 68 e 69 del codice della strada.

L’immagine semplifica chiaramente cosa è necessario montare sulla propria bicicletta.

La Dotazione obbligatoria per le biciclette

La Dotazione obbligatoria per le biciclette

codice della strada e biciclette luci

Come trasportare le biciclette

Il trasporto di bicicletta: cosa dice il codice della strada

Un’altra questione utile per un appassionato di velocipedi, è sicuramente relativo al trasporto del mezzo.

Trasportare la bici all’interno dell’auto è sicuramente il sistema migliore per la bicicletta stessa, ma frequentemente non per gli interni dell’auto.

Per questo è più frequente optare per un tipo di trasporto esterno.

In questo caso è bene vedere cosa permette il codice della strada.

L’articolo a cui facciamo riferimento è il n. 164 del codice della strada, che qui cercheremo di semplificare e riassumere.

L’articolo permette l’adozione di diverse soluzioni, e considera la bicicletta, trasportata all’esterno, come un vero e proprio carico.

L’articolo precisa che il trasporto deve essere effettuato in modo da evitare cadute e non deve ridurre la visibilità del conducente.

Ma ci sono altri accorgimenti da considerare:

  • Il carico non deve compromettere la stabilità del veicolo;
  • Deve lasciare visibilità ai dispositivi di segnalazione luminosa ed alla targa del veicolo
  • deve avere una lunghezza pari alla larghezza del veicolo, pertanto non deve sporgere lateralmente oltre i 30 cm, nel qual caso occorre dotarsi di un apposito cartello segnalatore
  • deve dare una buona visibilità al conducente durante la marcia e durante le manovre

In questo modo le possibilità di trasporto del tuo mezzo a due ruote sono diverse.

È infatti permesso sistemare il mezzo sul tetto del veicolo, ed anche sul portellone posteriore, sia con l’appoggio dell’apposita attrezzature sul gancio di traino ed anche tramite un carrello, anche se questa forse è la possibilità meno pratica vista la necessità di modificare la carta di circolazione dell’auto, ed anche il costo superiore della soluzione.

Devi ricordarti poi, che quest’ultima soluzione comporta anche l’applicazione di un apposito cartello relativo al carico sporgente.

Il codice della strada e le biciclette elettriche

codice della strada biciclette elettriche

Il codice della strada per le biciclette elettriche

U altro aspetto riguardante l’uso dei cosiddetti velocipedi, è quello relativo alla circolazione delle biciclette elettriche, sempre più diffuse.

Il codice della strada all’articolo 50 – ma anche la direttiva europea 2002/24 – considera velocipedi le biciclette elettriche con particolari caratteristiche che le tengono ben distinte dalle biciclette a funzionamento autonomo.

Cosa dice il codice della strada in questo caso

Art. 50 del codice della strada:

I velocipedi sono i veicoli con due ruote o più ruote funzionanti a propulsione esclusivamente muscolare, per mezzo di pedali o di analoghi dispositivi, azionati dalle persone che si trovano sul veicolo. Sono altresì considerati velocipedi le biciclette a pedalata assistita, dotate di un motore ausiliario elettrico avente potenza nominale continua massima di 0,25 kw la cui alimentazione è progressivamente ridotta ed infine interrotta quando il veicolo raggiunge i 25 km/h o prima se il ciclista smette di pedalare”.

L’attenzione alla differenza che passa fra una bicicletta elettrica a pedalata assistita ed una bicicletta elettrica a funzionamento autonomo permette di evitare il rischio di pesanti contravvenzioni e multe salate.

Per il tipo di veicolo che cita l’articolo 50 non hai alcun obbligo relativo ad assicurazione, casco ed omologazione, così come anche per la direttiva che abbiamo visto.

Diverso è il discorso per quanto riguarda le biciclette a funzionamento autonomo.

In questo caso si tratta infatti di veicoli a motore elettrico, che disponendo di un acceleratore possono muoversi indipendentemente dalla pedalata.

Hanno una potenza in genere superiore ai 45 km/h, sono pertanto più somiglianti ad un ciclomotore/scooter.

Per muoversi con questi mezzi occorre dotarsi di:

  • Assicurazione moto RC
  • Targa
  • Casco
  • Patentino
  • Documenti di circolazione
  • Specchi retrovisori
  • Fari di posizione

Si tratta infatti di obblighi che hanno anche tutti i ciclomotori di qualsiasi potenza.

A questo punto hai tutte le informazioni necessarie per circolare nelle strade in modo regolare, in bicicletta, o bicicletta elettrica, e per trasportare adeguatamente il tuo mezzo a due ruote sulla tua auto.

Si tratta di regole da seguire sia per la tua sicurezza che per la sicurezza di automobilisti e pedoni che incontri durante le tue passeggiate.

Per questo motivo ricordandoti che, per le biciclette tradizionali ed elettriche, non è obbligatoria l’assicurazione, sarebbe bene stipulare comunque una polizza, per tutelare te stesso e gli altri mezzi da eventuali danni.

Contattaci subito per verificare quale può essere la polizza più adatta alle tue esigenze di ciclista.

 

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